La settimana dei Giovanissimi è magica, la medaglia su pista di “Sasha” è bronzea, gli sforzi degli Allievi sono top(20) e il Tour… de France

Una settimana di autentica magia quella dei Giovanissimi della Ciclistica 2000 Litokol. Dopo il bel meeting nazionale in Friuli lo scorso weekend, giovedì 27 a Montecchio Emilia la staffetta mista della mountain bike (Thomas Vitaloni, Matteo Righi, Pietro Basso e Sofia Leoni) ha vinto le selezioni regionali del Trofeo CONI: questo quartetto rappresenterà l’Emilia-Romagna nelle “Olimpiadi italiane Under 14” il 3 ottobre a Catania. Due giorni dopo, sabato 29, i loro compagni e compagne più piccoli hanno trionfato di squadra, stavolta non su sterrati ma su asfalto, nel memorial Cavalier Giberti a Renazzo: successi individuali di Cristian Menzani tra i G1 e Michele Mussini tra i G2; a podio Federico Mantovani e Martina Debbia tra i G3, Giulia Menzani tra le G4 ed Elisa Soncini tra le G2; insieme a loro hanno corso il G3 Nicolò Daolio, il G4 Riccardo Castagnoli e i G5 Samuele Debbia, Gabriele Soncini e Lorenzo Mantovani. Un doppio premio per il lavoro dei tecnici Daniele Stefani e Fausto Vitaloni, con l’indispensabile aiuto di Lucio Moretti e Matteo Mastronardi.
Passando agli Esordienti, sulla scia del titolo regionale su strada conquistato nella gara casalinga di domenica scorsa, Oleksandr Osadchyi (anche lui giovedì 27) che del resto in Ucraina correva su pista, si è messo al collo la medaglia di bronzo nell’omnium al memorial Attilio Pavesi, dietro a Lorenzo Iazzi della Madignanese e Leonardo Manfredi della Cavriago. Nella prestigiosa sede del velodromo di Fiorenzuola, come antipasto della Sei Giorni delle Rose che vede impegnati i professionisti, hanno poi disputato le medesime prove nella categoria Allievi Leonardo Zanfi, Enea Ori, Jacopo Loffredo, Alessandro Pedata e Mattia Roncatti.
In questo turbine multidisciplinare molto emiliano, ieri le squadre griffate Litokol hanno pedalato su strada fuori regione. Gli Esordienti al mattino hanno affrontato il trofeo Pecso Cavi a Piubega, nel mantovano. Sulla carta 30 km per velocisti, di fatto il vento ha scompaginato le carte e dimezzato i partecipanti: tra gli altri si sono ritirati Matteo Cucinella e Federico Mussini, mentre Osadchyi reduce da “gioiose fatiche” ha evitato rischi e si è piazzato 15° nella volata per il podio vinta da Cristian Ghiroldi dell’Aspiratori Otelli. Davanti a loro, gli arrivi solitari del vincitore Gabriele Montesin (Feralpi Monteclarense) e del secondo classificato Andrea Gaffurini (Mazzano). Nel pomeriggio, il direttore sportivo Marco Marastoni ha affidato i suoi tre ragazzi al presidente Ruggero Rivi, che li ha portati a Bologna a veder transitare la seconda tappa del Tour de France.
Impegnativo per il profilo ondulato e la calura il trofeo Tomaificio Letizia e Roberta, a Montecassiano. Se già aveva dominato il trofeo Litokol allestito dalla Ciclistica 2000, altrettanto ha fatto nelle proprie Marche la Zero24 Cycling: dall’abbondante fuga di giornata si sgancia Thomas Minestrini, che taglia per primo il traguardo in testa e viene raggiunto subito dopo da Teo Lancioni (mattatore a Scandiano) e Filippo Cingolani, che sbaragliano gli avversari allo sprint. Tra gli immediati inseguitori Enea Ori (15°) e Mattia Roncatti (20°) con Alessandro Pedata e Jacopo Loffredo poco indietro. Soddisfatto il diesse Fabio Ori, che vede anche nelle battute iniziali Federico Zanarini tentare più volte il contrattacco.
Venendo ai prossimi appuntamenti, è il turno dei Giovanissimi di vivere un giovedì su pista. E che giovedì! Il 4 luglio apriranno l’ultima serata della Sei Giorni a Fiorenzuola, con le gare denominate “Boccioli di Rose” dalle ore 18. Domenica 7 torneranno invece sull’amata mountain bike per il campionato regionale a Cattolica. La stessa domenica saranno di scena gli Esordienti, ospiti della Seanese al memorial Maurizio Poltri in provincia di Prato (40km con arrivo in salita a Carmignano) e gli Allievi nel parmense, al memorial Gianfranco Porcari di Bedonia.